giovedì 10 aprile 2014

Il salmone delle Isole Faroe

Ecco un viaggio molto interessante che 90° EST sta organizzando per un'azienda che commercia salmone di alta qualità: 5 giorni per scoprire le Isole Faroe e i migliori allevamenti di salmone d'Europa.
Perché questo viaggio? Il nostro cliente, attraverso un viaggio che comprende anche la visita del territorio, escursioni in barca e a piedi, vuole offrire ai suoi acquirenti la possibilità di constatare l'origine del suo salmone, il metodo di allevamento e i caratteri che lo contraddistinguono.
Il salmone delle Isole Faroe è particolarmente pregiato perché viene allevato direttamente nelle acque incontaminate dell'Atlantico Settentrionale, le stesse in cui nuotano i salmoni selvaggi nella loro migrazione verso nord, non troppo fredde, naturalmente ricchissime di nutrienti. Queste acque, percorse da correnti molto intense, permettono ai salmoni di muoversi quasi fossero in mare aperto, sviluppando carni compatte e molto povere di grasso. Gli allevatori faroesi seguono sistemi di allevamento a bassa densità che permettono di ridurre o evitare l'uso di antibiotici. Per questo i commercianti di pesce definiscono le Isole Faroe "la boutique del salmone".
L'arcipelago delle Isole Faroe è compostao da 18 isole maggiori, quasi tutte abitate, caratterizzate da scogliere altissime che definiscono un paesaggio "primordiale" di rara bellezza. I faroesi, 48 mila abitanti discendenti dei coloni vichinghi provenienti dalla Norvegia, parlano una lingua propria molto simile all'idioma vichingo di dodici secoli fa. Come hanno fatto a conservare questa lingua nei secoli? Ecco una delle ragioni più suggestive: cantando una nenia. Per più di mille anni, quasi ogni sera, le famiglie si raccoglievano in cerchio e cantavano, tenendosi per mano, seguendo un semplice ritmo ed una melodia di poche note. Il “testo” era rappresentato da una saga. La dispersione degli abitanti sulle 18 isole ha fatto sì che della vicenda cantata si formassero circa 70 mila versioni diverse contenenti tutte le parole della lingua originaria e tutte le esperienze di vita e le situazioni quotidiane, comprese quelle riportate dalla precedente esperienza Norvegese. Ad ogni matrimonio il campionario di testi della famiglia che accoglieva lo sposo o la sposa acquisiva o recuperava vocaboli e situazioni conservati nei testi cantati dalla famiglia del nuovo coniuge. Il processo, ripetuto ad ogni nuova unione, ha permesso la conservazione dei vocaboli e della capacità espressiva della lingua faroese fino ad oggi.
Le Isole Faroe appartengono al Regno di Danimarca, ma sono politicamente ed amministrativamente indipendenti tranne che per le questioni inerenti la corona danese, la politica estera e la difesa. Hanno un parlamento proprio e una moneta, la corona faroese, cambiata in rapporto fisso di 1:1 con la corona danese. Pesca, itticoltura e turismo sono voci importanti nel panorama economico delle Isole Faroe.
Qualche immagine dalle Isole Faroe

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